Vincenzo Vasi, polistrumentista e compositore, è considerato uno degli artisti più eclettici nell’ambito di vari generi musicali, dalla sperimentazione elettronica sino al pop d’autore. Diversi sono gli strumenti che suona e intreccia in maniera sublime: basso, theremin, vibrafono, chitarra, ukulele, giocattoli, tastiere, flauto a tiro, kazoo, fischio da naso... Ogni strumento, a partire da una voce dall’intonazione sempre perfetta, diventa un’estensione della sua intrinseca musicalità e della sua arte ritmica.
“Vincenzo Vasi – scrive Giorgio Casadei – “contempla tra le sue qualità il coraggio verso l’ignoto, il gusto per la dissacrazione e il rispetto per la tradizione, la capacità di portare il suono della leggerezza e il suono della paura, il canto della semplicità e l’urlo primordiale”.
Ha inciso oltre quaranta cd ed è attivo sin dal 1990 nell’ambito della musica di ricerca con diversi progetti, tra i quali: Ella Guru, Musica nel buio, Trio Magneto, N.O.R.M.A., Eva Kant, 66SIX, Specchio Ensemble, Orchestra Spaziale, Gastronauti, Shellvibes, Switters, Vince Vasi QY Lunch, Tristan Honsinger's Dilemma. Incrociando il teatro, la rimusicazione di film muti, l'installazione sonora, ha partecipato a numerosi festivals nazionali e internazionali.
Attualmente collabora stabilmente con Vinicio Capossela, Mike Patton e Roy Paci.
Ha inoltre suonato con: Chris Cutler, Tony Coe, Butch Morris, Antonello Salis, Tanaka Yumiko, Pierre Favre, Phil Minton, Aftherhours, Eugenio Sanna, Wolter Wierbos, Gianluca Petrella, Otomo Yoshihide, Roger Turner, Lol Coxill, Steve Piccolo, Wang inc., Ominostanco, Marc Ribot, Scott Rosemberg, Alvin Curran, Jamie Saft, Cristina Zavalloni, Luca Venitucci, Ikue Mori, Trevor Dunn, Joey Baron, Francesco Dillon, Cyro Baptista, Lukas Ligeti, Hugo Race, Calexico, Mirko Sabatini, John Zorn.
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